Mater Matuta

Un sogno diventato realtà.
Libero professionista presso l'impresa di famiglia, ma appassionato "canofilo" dalla nascita, con la maggiore età ho coronato quello che in realtà fu solo l'inizio della realizzazione del sogno di allevare, già latente, ossia intanto possedere un cane di razza. In effetti, con Siria (una bella boxer fulva) inizia la mia avventura da vero "cinofilo". Subito dopo la famiglia si è allargata esponenzialmente, con l'arrivo di altri cani di razza, fino al momento in cui Cupido scoccó il suo dardo per quella che é divenuta pochi anni dopo la mia amata razza: il jack Russell terrier.
L'accostamento alla cinofilia ufficiale ha sviluppato passione e la conoscenza di tanti altri innamorati del cane di razza pura come me, tra cui non posso non citare il Dottor Stefano Chiatti (dogo argentino "del Tolkeyen") e Claudia Gerardi (boxer "dei Centurioni"), che all'oggi oltre ad essere grandi amici ed oggettivamente grandi cinofili, posso considerare un po' veri e propri mentori e collaboratori. A loro devo un grande "grazie", poiché é col loro aiuto che ho posto le vere fondamenta di quanto ho sviluppato all'oggi.
Dunque, con l'acquisizione di Anita del Tolkeyen, parte l'avventura! Da lì a breve, le prime esperienze di cucciolate e l'arrivo di altri illustri esemplari, tra cui anche campioni e soggetti importati dall'estero, tutti comunque provenienti da prestigiose linee di sangue italiane, europee e australiane, come San Gimignano, Rags Puma, Bonsai, Heartly, Myrmydon e Pretorian, fino ad arrivare ad un riguardevole numero di riproduttori e soprattutto alla consacrazione di tutto il lavoro comunque svolto nell'arco di circa dieci anni, con l'arrivo del riconoscimento ufficiale da parte dell'Ente Nazionale della Cinofilia, ossia il mio affisso " Mater Matuta".
Tale denominazione é un riverente richiamo alla latina dea della madre Terra, protettrice delle partorienti, della nascita di tutti gli esseri viventi e delle cose, associata quindi al fenomeno della procreazione. Nella speranza che sia di buon auspicio.
Attualmente l'allevamento é sito nella campagna settentrionale della capitale e nonostante la già discreta militanza consumata nel campo, voglio considerare tutto quanto già fatto solo come punto di partenza di qualcosa che spero abbia un roseo futuro. Gli stimoli e le idee non mancano.
Già all'oggi possiamo vantare di aver calcato con discreto successo i rings di tutta Italia ed esportato vari soggetti nel continente asiatico.
Il sogno é quindi sì divenuto realtà, ma non ho affatto smesso di sognare....

Jack Russel Terrier

Il Jack Russell Terrier ebbe origine in Inghilterra nel XIX° secolo, grazie agli sforzi del Rev. John Russell. Egli creò una razza di Fox Terrier per soddisfare la necessità di avere un cane checorresse con i suoi Foxhound e potesse stanare la volpe e gli altri selvatici. Se ne svilupparono due varietà dagli Standard fondamentalmente simili tranne che per alcune differenze riguardanti per lo più l’altezza e le proporzioni. Il tipo più alto, dalla costruzione più quadrata, è ora conosciuto come Parson Russell Terrier, mentre quello più basso, in proporzione leggermente più lungo, è conosciuto come Jack Russell Terrier.

Carattere
Un Terrier vivace, sveglio e attivo con espressione acuta e intelligente. Audace e senza paura, amichevole ma abbastanza sicuro.
Testa
Cranio: deve essere piatta, di larghezza moderata che diminuisce gradatamente fino agli occhi, e si ristringe in un ampio muso.
Stop: ben definito ma non esageratamente pronunciato.
Regione del muso
Tartufo: nero.
Muso: la lunghezza dallo stop al tartufo dovrebbe essere leggermente inferiore della distanza fra lo stop e l'occipite.
Labbra: molto aderenti e pigmentate di nero.
Mascella/denti: mascelle molto forti, profonde, ampie e potenti. Denti forti con chiusura a forbice.
Guance: i muscoli delle guance (massetteri) dovrebbero essere ben sviluppati.
Occhi: piccoli e scuri, con espressione acuta. Non devono essere sporgenti e le palpebre devono aderire al bulbo oculare. Le rime palpebrali dovrebbero essere pigmentate di nero, a forma di mandola.
Orecchi: a bottone o ricadenti di buona tessitura e grande mobilità.
Collo
Forte e pulito, che permette un buon portamento del capo
Corpo
Linea dorsale: orizzontale, la lunghezza dal garrese alla radice della coda è leggermente superiore dell'altezza dal garrese al suolo.
Rene: i reni dovrebbero essere corti, forti e molto muscolosi.
Torace: profondo più largo con buona distanza da terra. Lo sterno è a metà altezza fra il garrese e il suolo. Le costole dovrebbero partire subito ben cerchiate e si appiattiscono ai lati così che il perimetro dietro ai gomiti può essere misurato con due mani (da 40 a 43 cm circa). La punta dello sterno è chiaramente anteriore alla punta della spalla (scaolo/omerale).
Coda
La coda può restare pendente a riposo. In azione deve essere eretta e, se tagliata, la punta dovrebbe trovarsi allo stesso livello degli orecchi
Arti anteriori
Spalle: ben oblique e non appesantite dai muscoli.
Braccio: di sufficente lunghezza e angolazione da permettere ai gomiti di posizionarsi sotto il corpo.
Avambraccio: diritto dal gomito alle dita dei piedi, da qualsiasi angolazione lo si veda.
Piedi anteriori: rotondi, duri, con buoni cuscinetti, non larghi, con dita moderatamente arcuate, non diretti in fuori né in dentro.
Arti posteriori
Apparenza generale: forti e muscolosi, ben bilanciati con l'anteriore.
Ginocchio: ben angolato.
Garretto: corto
Metatarsi: paralleli se visti dal dietro in stazione naturale.
Piedi posteriori: rotondi, duri, con buoni cuscinetti, non larghi, con dita moderatamente arcuate, non diretti in fuori né in dietro
Aspetti generali
Andatura/movimento: fermo, libero ed elastico.
Mantello: il pelo può essere liscio, spezzato o ruvido. Deve essere impermeabile. I mantelli non devono essere manipolati (stripping profondo) per apparire lisci o spezzati. Il colore ha una dominanza di bianco, con macchie nere e/o color fuoco. Le macchie color fuoco possono variare dal fulvo più chiaro al più intenso (castagno).
Taglia e peso: l'altezza ideale va da 25 a 30 cm; il peso ideale è di 1kg/5cm.
Difetti: qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato difetto, e la severità con cui questo difetto va penalizzato deve essere proporzionata al suo grado e al suo effetto sulla salute del canee la sua abilità a svolgere i suoi lavori tradizionali. Mancanza di vere caratteristiche Terrier, mancanza di armonia, cioè esagerazioni in qualsiasi parte. Movimento forzato o insicuro Dentature difettose

I nostri cuccioli

BAU BAU, ARF ARF

09

405 2018

CANDY CANDY HUNGARIAN CHAMPION

CANDY CANDY HUNGARIAN CHAMPION

CANDY CANDY ( M. CH. BONSAI TEXAS RANGER X KIRA HOBBIVILLE DEL TOLKEYEN ) HANDLER : FRANCESCA SCOPETTI PROP: ALL. MATER MATUTA

26

472 2016

Bagheera miglior giovane ch Heartily Talia

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Nds potenza Baghera " Heartily Talia x Heartily Peter Pan 1° ecc. Miglio giovane Giudice: Maria Teresa Gabriele Mondo Handler: Victoria Platia Prop: allevamento Mater…

03

651 2016

L’alimentazione nel cane

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L’alimentazione nel cane è fonte di molti dubbi e accesi dibattiti, fermo restando che il cibo secco rappresenta la forma più sicura, bilanciata e anche…

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